Le imprese in contabilità semplificata determinano il reddito di impresa applicando il principio di cassa a decorrere dal 2017. Per una gestione ottimale, può essere utile rivolgersi a un commercialista per contabilità semplificata.
Indice
Soggetti interessati
L’agenzia delle entrate conferma che il regime di cassa è un regime naturale riservato alle imprese minori.
L’art 18 DPR 600/73 recita che possono tenere la contabilità semplificata i seguenti soggetti:
- persone fisiche esercenti attività impresa;
- imprese familiari e aziende coniugali;
- società di persone;
- enti non commerciali.
Il limite dei ricavi il cui mancato superamento consente ai citati soggetti la tenuta della contabilità semplificata è così individuato:
- prestazione di servizi € 500.000;
- altre attività: € 800.000.
Modalità di determinazione del reddito
Il reddito viene determinato nel modo seguente:
- differenza tra ricavi percepiti (incassati) e costi sostenuti (pagati);
- somma algebrica di alcuni componenti di reddito espressamente richiamati dall’art 66 TUIR (plusvalenze/minusvalenze, ammortamenti e accantonamenti) per i quali è applicabile il regime di competenza;
- non rilevazione delle rimanenze finali e le esistenze iniziali.
Adempimenti contabili
I soggetti che adottano la contabilità semplificata hanno 3 alternative:
- tenuta di 2 registri distinti (incassi e pagamenti), oltre ai registri iva;
- tenuta dei soli registri iva, annotando separatamente le operazioni non soggette a registrazione ai fini iva ed indicando i mancati incassi e pagamenti;
- tenuta dei soli registri iva con presunzione di incasso e pagamento.
Tenuta dei due registri distinti
I soggetti che optano per questa soluzione devono (oltre alla tenuta dei registri iva) annotare cronologicamente in 2 distinti registri i ricavi percepiti e le spese sostenute. L’annotazione cronologica di ricavi e costi va effettuata entro 60 giorni dal pagamento mentre gli altri componenti positivi vanno annotati entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Tenuta dei soli registri iva con mancati incassi e pagamenti
I soggetti che optano per questa soluzione utilizzano i soli registri iva qualora annotino separatamente le operazioni non soggette a registrazione iva; quindi nei registri iva devono essere annotati sia gli incassi /pagamenti che , separatamente, i mancati incassi e pagamenti.
Tenuta dei soli registri iva con presunzione di incasso e pagamento
I soggetti che optano per questa soluzione utilizzano i soli registri iva:
- senza separata indicazione dei mancati incassi e pagamenti;
- previa opzione, vincolante per tre anni, in base alla quale i ricavi /spese annotati si intendono anche incassati e pagati;
- ferma restando la necessità di annotare separatamente le operazioni non soggette a registrazione iva.
Per una gestione ottimale, può essere utile rivolgersi a un commercialista per contabilità semplificata. Se sei interessato contattaci ai nostri recapiti.